Banska Bystrica

Banska Bystrica
La storia di questa regione risale all’epoca dei Celti e dei Romani. Fu proprio sulle rive del fiume Hron che l’imperatore romano Marco Aurelio scrisse parte del suo trattato filosofico Meditazioni. Durante il periodo delle migrazioni, nel VI secolo, la regione fu stabilmente popolata dagli Slavi.
Dopo la fine dell’Impero della Grande Moravia, il territorio entrò a far parte del Regno d’Ungheria. Alla fine del XIII secolo arrivarono i primi coloni tedeschi, dando avvio allo sviluppo dell’attività mineraria e metallurgica, allora considerata di grande prestigio in tutta l’Europa medievale.
Dopo la battaglia di Mohác del 1526, la regione fu invasa dai Turchi e la sua parte meridionale entrò nell’Impero Ottomano.
Banská Bystrica
Le montagne, un tempo ricche di minerali e metalli preziosi, hanno dato origine ai nomi delle principali città della regione: Kremnica (oro), Banská Štiavnica (argento) e Banská Bystrica (rame). Nel Medioevo Kremnica era il più importante giacimento aurifero d’Europa e nel 1328 vi fu fondata la Zecca, tuttora in funzione.
La regione si trova nella parte centrale della Slovacchia ed è circondata da catene montuose che raggiungono i 2.043 metri di altitudine (Ďumbier). Di straordinaria bellezza sono i parchi nazionali dei Bassi Tatra, del Paradiso Slovacco, della Muránska Planina e della Veľká Fatra, nonché aree protette come Štiavnické vrchy, Poľana e Cerová vrchovina, alcune delle quali inserite nel patrimonio mondiale UNESCO.
Con una superficie di 9.455 km², è la regione più estesa della Slovacchia. Conta circa 662.000 abitanti, con una densità di 70 abitanti per km², la più bassa del Paese.
