Nitra

Regione e città di Nitra
La Regione e la città di Nitra hanno svolto un ruolo fondamentale nella formazione del popolo slovacco. Il territorio è prevalentemente pianeggiante, interrotto da dolci colline, ed è considerato la regione più calda della Slovacchia.
I principali fiumi sono il Váh, l’Hron, l’Ipeľ e la Žitava. La zona agricola è particolarmente sviluppata nel sud-est della regione, lungo le rive del Danubio e sull’Isola di Žitný ostrov, la più grande isola fluviale d’Europa, situata tra il Danubio e il Piccolo Danubio. Grazie all’abbondanza di acque sotterranee, la regione è ricca di sorgenti termali.
La regione si estende su una superficie di 6.343 km², pari al 12,9% del territorio slovacco.
La città di Nitra è considerata la culla del cristianesimo slavo. Qui nacque, dall’unione del Principato di Nitra e della Moravia, il primo Stato feudale della Grande Moravia, e qui fu consacrata la prima chiesa.
Un evento fondamentale avvenne nel 863, durante il regno di Rastislav, quando giunsero dall’Impero Bizantino i santi Cirillo e Metodio. Essi introdussero il cristianesimo, crearono la prima scrittura slava (la glagolitica) e tradussero i testi liturgici in lingua slava.
Un’altra importante testimonianza storica è rappresentata dalle Lettere di Zobor del 1111, che attestano l’esistenza del più antico monastero benedettino della Slovacchia.