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I Janoska Bros hanno rappresentato la Repubblica Slovacca nella serata conclusiva dell’iniziativa promossa dal Corpo Consolare di Genova, omaggiando il pubblico genovese con «Ma se ghe pensu»

Mercoledì 8 luglio 2026 il Teatro Carlo Felice di Genova ha ospitato lo spettacolo «Genova nel Mondo, il Mondo a Genova», trasformatosi in una vera festa di culture: balli, canti e poesie portati sul palco da artisti in rappresentanza di tredici Paesi, tra cui la Slovacchia.

La serata ha concluso una giornata più ampia, promossa dal Corpo Consolare di Genova insieme a TEHA Group e dedicata al tema «Scenari globali e incontro tra culture», che nel pomeriggio aveva riunito a Palazzo Ducale rappresentanti delle istituzioni, della diplomazia, dell’università e del mondo imprenditoriale.

Otto generazioni di musica: i Janoska Bros

La Repubblica Slovacca è stata rappresentata dai Janoska Bros: Amadeus Janoska al violino, dodici anni, e Leonidas Janoska al violoncello, undici anni, accompagnati sul palco dal padre František Janoska, pianista e compositore del celebre Janoska Ensemble.

I due fratelli sono cresciuti in una famiglia di musicisti la cui tradizione si tramanda da otto generazioni, e nonostante la giovanissima età portano sul palco energia, virtuosismo e una naturale espressività artistica. Amadeus è stato ammesso all’Università di Musica di Graz a soli nove anni e quest’anno si è esibito come solista alla Filarmonica Slovacca, durante la cerimonia di conferimento delle onorificenze di Stato da parte del Presidente della Repubblica Slovacca. Il talento di Leonidas è stato riconosciuto in tenera età dal violoncellista Mischa Maisky. Entrambi frequentano oggi il Liceo Musicale di Vienna e tengono concerti in tutta Europa.

A Genova hanno voluto rendere omaggio alla città ospite eseguendo «Ma se ghe pensu», il brano che più di ogni altro risuona nel cuore dei genovesi. I lunghi e calorosi applausi del pubblico sono stati il meritato riconoscimento di un talento del quale il Consolato è immensamente orgoglioso.

La presenza slovacca in sala e in città

Ad accompagnare la delegazione è stata la Console Onoraria della Repubblica Slovacca a Genova, Raffaella Poggio. In sala erano presenti cittadini delle diverse comunità, il Consolato Generale Onorario della Repubblica Slovacca a Milano, l’Istituto Slovacco a Roma — con la direttrice Edita Filadelfiová intervenuta di persona — e i consoli dei Paesi rappresentati a Genova.

La Slovacchia è stata inoltre presente con Slovakia Travel, che oltre al materiale turistico ha proposto una videoproiezione dedicata al Paese.

Un legame che continua a crescere

Per il Consolato Onorario della Repubblica Slovacca a Genova, la partecipazione alla serata si inserisce nel percorso di rafforzamento dei rapporti istituzionali, economici e culturali tra la Slovacchia e la Liguria. Due ragazzi di undici e dodici anni che portano al Carlo Felice l’eredità di otto generazioni di musicisti e la restituiscono al pubblico suonandogli la propria canzone: è forse il modo più eloquente di raccontare che cosa significhi l’amicizia tra i popoli.

Un ringraziamento a tutti gli organizzatori, agli artisti e a quanti hanno reso possibile questa giornata.